FESTA DELLA MUSICA EUROPEA A NAPOLI: Insorgenza Musica al Maschio Angioino


L’evento, che coinvolge varie città di Italia e d’Europa nel periodo del solstizio d’estate, a Napoli ha abbracciato un’intera settimana e si è svolto da sabato 17 a sabato 24 giugno nelle location più suggestive e fresche della città: dalla certosa di San Martino, passando per Piazza Del Gesù, Villa Volpicelli ed il Maschio Angioino.
Nel caso specifico di quest’ultimo scenario, il concerto “E sono mò” si è tenuto il 22 giugno ed ha visto susseguirsi sul palco ben 13 band, coordinate dal Collettivo antirazzista ed antifascista “Insorgenza Musica”, fondato dal musicista Claudio Cimmino nel 2012 e in collaborazione con l’associazione culturale Echos Lab di cui è presidente Corrado Elia.
Il progetto “Insorgenza Musica”, nato con l’intento di organizzare concerti ed occasioni di incontro tra musicisti indipendenti, prevede la programmazione autonoma di iniziative musicali cooperando sia con le istituzioni locali che con le realtà autonome antagoniste sul territorio campano. Particolare attenzione è riservata non solo alla musica, ma anche alle collaborazioni di impegno sociale per una riqualificazione della città che passi attraverso l’arte.
Ho creato questo collettivo perché credo che ci possa essere solidarietà artistica ed umana tra musicisti, volontà di condivisione del fare musica, comunicare, attraverso la musica, un pensiero critico” dice Claudio Cimmino e prosegue: “Credo nella responsabilità artistica alla collaborazione attiva nel sociale ed alla necessità di una più attenta ed attiva consapevolezza individuale della nostra realtà storica e dei processi sociali che stiamo vivendo”. In tal senso è significativo il presidio musicale organizzato lo scorso 18 febbraio a sostengno degli operai della FIAT a Pomigliano.
La musica veicola emozioni, idee, riflessioni, se è vera e libera, lo sono le coscienze dei musicisti. Nel corso di questi anni ho incontrato tanti uomini e donne coscienti di dover fare la propria parte per la difesa dei diritti e la libertà di tutti i più deboli. Questo è il nostro modo di fare musica, al di là del genere musicale, dell’età e delle diversità. Il Collettivo Insorgenza Musica è una grande comunità aperta”.
Il concerto, tenutosi nel cortile del Maschio Angioino, ha in questo senso colpito nel segno portando sullo stesso palco band di generi musicali assolutamente differenti tra cui Work in Progress, Chiodo Fisso, Capatosta, Dan Zul & The Odds ed i New Rose, il gruppo punk rock in azione nel video.

articolo di Sara Picardi