L’officina del Riciclo Artistico a Scampia: un nuovo modo di produrre oggetti.

Quando ho rivisto il mio amico Sergio dopo molti anni non l’ho trovato per nulla cambiato. Come se il tempo, per uno strano sortilegio, avesse deciso di cristallizzare il suo scorrere.

 

 

 

Da qualche anno aveva deciso di allestire un laboratorio in via Ghisleri a Scampia e di chiamarlo Officina del Riciclo Artistico.

Quando gli chiedo dei materiali usati risponde con un sorriso:

“monnezza spostata da una parte all’altra clandestinamente”. “I materiali usati per costruire il banco provengono da un cantiere, ma sono materiali che sarebbero stati scartati, con molta probabilità sarebbero finiti in una discarica”.

Guardandomi attorno vedo fogli di vetro che Sergio mi racconta d’aver trovato in giro.

Poi delle lastre di legno divenute delle bellissime scrivanie.

 

 

In questa piccola stanza ho l’impressione dimori una profonda ed inascoltata verità che sarebbe una ricetta salvifica: zero rifiuti attraverso il riutilizzo dei materiali.

Semplice materia che attraverso metamorfosi muta la sua anima.

Intanto vedo una bellissima lampada. Le forme mi colpiscono. La forma, un punto centrale per Sergio. Liberarsi dalla forma, superare le geometrie, abbandonare pur anche il significato. Intuisco che questo è il demone artistico che arrovella lo spirito di Sergio.

L’officina è un luogo aperto e chiunque voglia dare un’occhiata e partecipare alle sue attività.

Per contatti: sergio.denza@katamail.com