UN MAGGIO ANCHE PER LE AREE NEGATE: INTERVISTA A GIANLUCA CAVOTTI, PRESIDENTE DELLA 7 COMMISSIONE DELLA X MUNICIPALITA’.

“Un Maggio anche per le Aree Negate” è un’iniziativa tesa al recupero delle aree in stato di abbandono. L’iniziativa parte da un presupposto: non dissociare mai il genius loci, lo spirito e la destinazione d’uso, da quelle che sono le esigenze della collettività che abita il territorio.  Ne abbiamo parlato con Gianluca Cavotti, Presidente della 7° Commissione della X Municipalità “Aree Negate e Beni Comuni”

Gianluca ci racconti come è nata l’idea di “un maggio anche per le aree negate”?

“un Maggio anche per le Aree Negate” nasce nell’ambito dei lavori della 7′ commissione della X municipalità che ha da subito stabilito come prioritario l’intervento per quelle aree abbandonate e degradate del nostro territorio. In una prima fase di lavoro, attraverso una scheda di rilevazione si è cercato di comprendere le problematiche e le nuove possibili destinazioni d’uso. in una seconda fase si è interloquito con i soggetti che vivono quei territori. “Un Maggio anche per le Aree Negate” rappresenta un passaggio di livello successivo .Da una parte quelle Aree riscoprono momenti di socialità. Dall’altra consente di proseguire il rapporto di comunicazione indispensabile tra istituzioni e cittadinanza ai fini del graduale superamento della condizione di degrado.

Abbiamo visto che al primo appuntamento, in largo Venier sono state organizzate molte interessantissime attività. . Quali soggetti avete coinvolto e ce riscontri avete avuto?

Le iniziative sono concordate e organizzate con i soggetti e le associazioni che vivono il territorio (in Largo Veniero abbiamo avuto con noi il Centro Arcobaleno, lo Spazio Smile, l’UNAC, l’ A.I.COTE, l’UNICEF e la Casa del Popolo di Fuorigrotta) e che quindi possono dare un contributo decisivo al raggiungimento dell’obiettivo prefisso. In tal senso il riscontro è stato ottimo, sintomo di una voglia di protagonismo ma anche della ferma volontà di superare le condizioni per le quali ci sentiamo sempre piu’ periferia.

Avete immaginato di organizzare altri appuntamenti del genere?

“MAggio per le Aree Negate” prevede per quest’anno 4 appuntamenti. I primi due sono concentrati su Fuorigrotta (largo Veniero, Oasi Cerlone) il terzo su cavalleggeri ( ex pista di pattinaggio) , l’ultimo su Piazza a Mare di Bagnoli. Queste quattro aree sono quelle che sono state maggiormente al centro del lavoro della commissione.

Gianluca, quali sono le tue priorità per questa legislatura?

Se dovessi parlarti di priorità ti direi “La mia priorità è dare voce a chi voce non ce l’ha”.
Penso ,quindi, a quanti oltre a vivere la crisi economica vivono situazioni di marginalità sociale acuita dalla condizione di degrado del territorio. Ecco quindi , che lavorare per una riqualifica del territorio, è la risposta giusta e inerente al nostro lavoro in municipalità.

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