NASCE IL COMITATO “PALAZZO DEL MONTE DI PIETA’ MUSEO DELLA CITTA”

NASCE IL COMITATO “PALAZZO DEL MONTE DI PIETA’ MUSEO DELLA CITTA”

Il patrimonio artistico, architettonico e monumentale di Napoli è notoriamente impressionante per numeri e bellezza. In questo vasto panorama, spesso in preda all’incuria ed all’abbandono, c’è un luogo che rappresenta non solo un edificio di pregio, ma racchiude la storia economica, culturale e sociale della città. È il Monte di Pietà, il Palazzo Carafa. Fondato nel 1539 dall’aristocrazia cittadina come strumento di lotta all’usura che affliggeva il popolo napoletano, attraverso la concessione di prestiti senza fini di lucro, è all’origine del Banco di Napoli. All’interno ospita la Cappella del Monte di Pietà con opere artisti come Bernini e Battistello Caracciolo. L’intero complesso fa parte del patrimonio d’arte del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo, già proprietà del Banco di Napoli. Oggi Intesa San paolo ha scelto di mettere in vendita questo bene, in qualità di legittimo proprietario, espropriandolo di fatto alla città. Che diritto ha la città e che diritto hanno i napoletani su un bene che è parte integrante del proprio patrimonio architettonico e storico? Stando alla recente risoluzione del gruppo bancario, si direbbe nessuno. Ma la città non concorda ed i napoletani ed una serie di associazioni, sulla spinta della Consigliera comunale Laura Bismuto, hanno dato vita ad un comitato di volontariato, senza fini di lucro, denominato “PALAZZO DEL MONTE DI PIETA’ MUSEO DELLA CITTÀ ”. Il comitato chiede l’impegno delle istituzioni locali e nazionali affinchè il Palazzo del Monte di Pietà e la sua Cappella ritornino ad essere beni pubblici attraverso la cessione al Comune di Napoli, a quest’ultimo il Comitato chiede lo sblocco dei fondi Unesco – in cui vi sono 70mln di euro per l’edilizia monumentale pubblica- per la riqualificazione dei luoghi. Tra le proposte rivolte al gruppo Intesa San Paolo anche quella di costituire all’interno del Palazzo del Monte di Pietà un MUSEO DELLA CITTA’ concentrandovi tutti i beni culturali e artistici di proprietà del gruppo presenti sul territorio, quelli attualmente esposti a Palazzo Zevallos e quelli, numerosissimi, che attualmente giacciono inutilizzati nei caveau, non fruibili dai cittadini e dai turisti. Infine, Il Comitato spinge ancora oltre la proposta proponendo il ripristino della funzione iniziale e della destinazione d’uso originaria del luogo: ricreare il Monte di Pieta’ come luogo per la lotta all’usura e al racket, istituendo UN FONDO ANTIUSURA per prestiti e finanziamenti a tasso zero per coloro che hanno la forza di ribellarsi alla criminalità. Cittadini, artisti e intellettuali a raccogliere l’appello del PALAZZO DEL MONTE DI PIETA’ MUSEO DELLA CITTÀ. Intanto l’appuntamento per tutti coloro che intendono aderire e partecipare è per mercoledì 26 APRILE alle ore 18.00 sotto il Palazzo Monte di Pietà in via San Biagio dei Librai 114.

info e contatti | comitatopalazzomontepieta@gmail.com
Gruppo Facebook | COMITATO PALAZZO DEL MONTE DI PIETA’ MUSEO DELLA CITTA’

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